La Royal Navy avvia un team per testare IA, armi a laser e tecnologie avanzate in mare (X @DefenceHQ)
La Royal Navy del Regno Unito ha creato l’Ufficio per le Capacità e le Tecnologie Disruptive (DCTO) per accelerare l’adozione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, i sistemi autonomi e le armi a energia diretta.
Il nuovo team riunisce esperti di settori precedenti della marina, come NavyX e la cellula AI, e ha l’obiettivo di testare e integrare rapidamente queste innovazioni nelle operazioni navali, concentrandosi su soluzioni pratiche per sfide operative urgenti.
Il primo progetto del DCTO è già in corso, ispirato dagli insegnamenti della guerra in Ucraina, e include l’uso di sistemi autonomi e addestramenti specifici. La nave sperimentale “XV Patrick Blackett” continuerà ad essere utilizzata come laboratorio galleggiante, e un nuovo Squadrone Sperimentale della Flotta è stato creato per testare tecnologie future, come imbarcazioni senza equipaggio, sistemi con IA e armi a laser, sotto il comando di un ufficiale della guerra navale.
Per i leader navali, come l’ammiraglio Sir Martin Connell, il rapido progresso tecnologico è essenziale. Sostiene la riduzione della burocrazia e la maggiore agilità nei processi di sviluppo, sottolineando che la creazione del DCTO è parte dell’impegno della marina per un’innovazione continua.
L’ufficio prevede anche di esplorare tecnologie a lungo termine, come il calcolo quantistico e l’energia nucleare di nuova generazione, per mantenere la marina competitiva in futuro.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @DefenceHQ | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
